ALBUME – CICCIO ZABINI (ALBUM MUSICALE, 2017) RECENSIONE

Questo non è un album.
Questo è ‘Albume’. Basta una semplice ‘E’ a modificare una parola e la sua fonetica per attribuirle nuovo significato.
Ciccio Zabini, l’istrionico autore di quest’opera, ci accompagna in uno squinternato percorso, in cui le parole dei testi delle canzoni non sono mai quello che sembrano.
Dando una rapida scorsa alla tracklist composta da dieci pezzi, si entra nell’ottica dell’autore salentino che gioca con la lingua italiana, la deforma, la plasma a suo piacimento.
‘Tra il bere e il mare’, ‘L’uomo di strutto’ o ‘Il furto divino’, dimostrano che a Zabini non importa prendersi molto sul serio. O magari l’esatto contrario.
Dominano arrangiamenti semplici, una voce chiara e cadenzata, un piglio da moderno cantastorie che pero non racconta storie. Ma scatta fotografie in musica.
Che lasciano libero l’ascoltatore di immaginare, di interpretare.
Il tono cupo, quasi baritonale del timbro di Zabini, non può che accostarlo ad un mostro sacro della musica italiana quale fu Fabrizio De Andrè.

Che nello stesso modo, in un particolare periodo della sua carriera, abbandonò la ricerca spasmodica della chiarezza letterale nelle sue canzoni. Abbandonandosi ad un misuratissimo ‘no-sense’.
‘Albume’ non è la solita opera che si arroga il titolo di novità. ‘Albume’ è indiscutibilmente una novità.
L’autore riversa nel disco tutta la sua esperienza di vita, maturata in Spagna, dove si esibiva anni fa in un duo con il cantautore argentino Lilian Longo.
L’influsso dei ritmi del Sudamerica, riecheggia nelle canzoni di ‘Albume’.
Pregievoli arrangiamenti, un’atmosfera jazz che non fa che accrescere l’esperienza.
Questo LP si fa ascoltare per intero. E’ quasi impercettibile il distacco fra i brani.
Idealmente si preme il tasto Play è ‘Albume’ scorre tutto d’un fiato, con i suoi sottili arrangiamenti e gli improbabili equilibrismi letterari di Ciccio Zabini.
Assolutamente anticonvenzionale ed originale.
O almeno, questa è la nostra opinione.

HANNO LETTO QUESTO ARTICOLO 613 PERSONE

I commenti sono chiusi.