LA MUMMIA (FILM, 2017) RECENSIONE

VOTO 70%

Ci sono ‘mostri’ ai quali la storia del cinema proprio non sa rinunciare.
Pensiamo alle dozzine di adattamenti che ha avuto il Frankenstein di Mary Shelley.
Che dire invece dei vampiri, che hanno ispirato milioni di pagine di sceneggiature e ancora oggi sono le creature maledette forse più amate.
Ma oggi vi parliamo di un mostro dalle origini millenarie, che fin dal 1932 turba i sonni di registi e produttori che con cadenza periodica gli dedicano nuovi progetti: la mummia.
Questa nuova versione annovera fra l’altro la partecipazione di Tom Cruise, che specie negli ultimi anni non disdegna di cimentarsi in produzioni dal tenore sempre diverso.
In questa occasione interpreta Nick Morton, un soldato trafficante di oggetti antichi che con il fido compagno di sventure, il sergente Veil, si avventura nel Golfo Persico alla ricerca di un non ben precisato luogo di sepoltura. Il luogo viene identificato grazie alle informazioni estorte alla fascinosa archeologa Jenny Halsey.

Il luogo viene identificato ed inaspettatamente si rivela essere una tomba egizia che contiene un sarcofago di imprecisata origine. Morton ha delle visioni che gli rivelano il volto della principessa Ahmanet, la cui mummia è conservata nel sarcofago.
Ne viene organizzato il trasferimento a Londra, ma durante il viaggio l’aereo precipita. La Halsey si salva grazie ad un paracadute indossato in extremis ma Nick Morton non riesce a lasciare l’aereo e nonostante l’impatto rimane miracolosamente illeso.
Inizia quindi una serie di eventi soprannaturali che vedranno la principessa Ahmanet tornare alla vita e scatenare la sua furia violenta sulla città di Londra.
Riusciranno Morton, la Halsey e il misterioso dottor Jekyll (qui interpretato da Russel Crowe) a contrastare la malvagia creatura millenaria?
‘La Mummia’ versione 2017 non delude.
Archiviata l’esperienza degli anni ’90, quando il mito della mummia appariva sugli schermi in versione super ironica nella serie di film con Brendan Fraser, si torna ad uno stile avventuroso ma leggermente più serio. La prova di Tom Cruise è di sicuro valore, l’attore quasi sessantenne che sembra reduce da un patto con il diavolo certo non si risparmia fra corse a perdifiato e scene d’azione di alto livello.

Ci è piaciuta molto la principessa Ahmanet, interpretata dalla bellissima attrice franco-algerina Sofia Boutella, che ha saputo incarnare appieno la sensualità e il carattere maledetto del proprio personaggio.
Ingiudicabile Russel Crowe, un pò appesantito dagli anni, che qui si produce in una discutibile versione del personaggio Dottor Jekyll creato dalla penna di Stevenson.
Ma fondamentalmente perchè mai inserire questo personaggio nella storia?
Gli effetti speciali, ovviamente maestosi, sono adeguati al contesto.
Colonna sonora coinvolgente ma non troppo.
Le scene finali lasciano presagire l’avvio di una nuova saga, anche se abbiamo il dubbio che non ce ne sia davvero troppo bisogno.
Però nel complesso buono.
O almeno, questa è la nostra opinione.

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