TOYOTA YARIS IBRIDA (TOYOTA YARIS HYBRID, AUTOMOBILE, 2012) RECENSIONE

VALUTAZIONE 8,5

Lanciarsi a capofitto nel futuro è un’impresa difficile e rischiosa che può terminare con un fiasco clamoroso. Ma soltanto chi ha saputo rischiare ha realmente inventato qualcosa capace di portare l’umanità un passo avanti.In questo momento ci sta provando Toyota, il più grande gruppo automobilistico mondiale, che si appresta a lanciare sul mercato l’automobile Toyota Yaris ibrida.
Il marchio giapponese non è nuovo a questo tipo di motorizzazione e probabilmente possiede la tecnologià più avanzata in questo campo.
Prius e Auris HSD sono fortunate esperienze che hanno regalato a Toyota lo scettro di leader semi-incontrastato nel settore dei vecoli ad alimentazione mista (motore elettrico combinato con motore a benzina).
In quel caso però si parlava di autovetture di fascia alta, destinate a un pubblico selezionato che poteva permettersi una spesa superiore ai 20 mila euro.
Yaris è storicamente una delle regine del segmento utilitarie, l’autovettura che utilizza la persona comune con un reddito medio..

In tempi in cui il prezzo del carburante ha raggiunto livelli stratosferici, adottare una soluzione che permetta un contenimento della spesa dei rifornimenti è diventato fondamentale. Il GPL e il metano oggi sono le soluzioni più immediate, ma con questo nuovo prodotto la casa giapponese punta a fornire un’ulteriore alternativa.
La soluzione ibrida (con un motore elettrico e uno a benzina da 1500 cc) permette una drastica riduzione dei consumi (si parla di 35 chilometri con un litro di benzina) oltre abbattere le emissioni di CO2 a livelli inferiori ai 79 g/km la cifra più bassa mai registrata.
Il tutto grazie alla tecnologia HSD che fa funzionare al vettura a motore elettrico a basse velocità, mentre il benzina subentra a regimi più alti.
Cifre che farebbero di quest’auto un prodotto davvero entusiasmante.
La mossa finale sarebbe quella di contenere il prezzo del veicolo intorno ai 18.000 euro rendendolo addirittura concorrenziale con le versioni diesel concorrenti del segmento B. Insomma una vera rivoluzione che potrebbe trasformare del tutto il mercato dell’auto.
La vettura presentata al recente Salone di Ginevra è pronta alla commercializzazione per la prossima estate.
La nostra valutazione è entusiastica, se non altro per il suo carattere innovativo.
O almeno, questa, è la nostra opinione.

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