UNDER THE DOME (SERIE TV RAI 2, 2013) RECENSIONE

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VOTO 7,5 – Ci siamo. Pochi minuti fa si è conclusa la prima puntata di un’attesa serie tv, ‘Under The Dome’.

Telefilm tratto da un recente romanzo di Stephen King, scrittore che da qualche anno cede volentieri i diritti

alle trasmissioni televisive, dove le sue idee possono essere sviluppate in maniera più approfondita.

La storia è più o meno questa.
Chester’s Mill è un piccolo centro del Maine. Ha la sua stazione di Polizia. La sua emittente radio. La sua concessionaria di auto. Come ogni giorno la vita brulica in questa cittadina immersa fra campagna e boschi.
Ma l’apparente normalità viene stravolta da un fenomeno tanto improvviso quanto inspiegabile.
Uno strano campo di forza avvolge Chester’s Mill con incredibili conseguenze.
Aerei che si schiantano su questa strana cupola trasparente.
Animali tagliati a metà. Persone mutilare. Veicoli che si schiantano sulla barriera invisibile.
Gli abitanti rimangono così completamente isolati dal mondo esterno, incapaci di comunicare attraverso il campo di forza che non permette ai suoni di passare.
Ora i residenti di Chester’s Mill non possono fare altro che aspettare. Ognuno con le sue storie. E i suoi misteri.
Già da subito abbiamo avuto un’impressione molto positiva circa questa nuova serie.
Tutto è molto curato, si percepisce da subito il cospicuo sforzo finanziario nel realizzarlo.
Gli attori tutti molto capaci, qualche vecchia conoscenza.
Effetti speciali non incredibili ma ben realizzati.
Un telefilm che fa venire voglia di andare oltre la prima puntata.
Una qualità abbastanza rara ultimamente.
O almeno, questa, è la nostra opinione.

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