WONDER WOMAN (FILM, 2017) RECENSIONE

VOTO 70% 🙂

La risposta di DC Comics allo strapotere Marvel, cinematograficamente parlando, è stata fin qui debole e altalenante. Dopo una sufficienza piena per ‘L’uomo d’acciaio’, che se non altro ha saputo modernizzare personaggio di Superman senza stravolgerlo troppo, si sono alternate pellicole non sempre all’altezza.
‘Batman v Superman: Dawn of Justice’, che nelle aspettative doveva essere il primo crossover a competere alla pari con ‘The Avengers’ ha fallito miseramente. Soprattutto a causa di evidenti carenze di sceneggiatura.
Neanche da prendere in considerazione il modestissimo ‘Lanterna Verde’ del 2011.
‘Suicide Squad’ dello scorso anno ha leggermente risollevato la situazione.
Il 2017 invece è l’anno di ‘Wonder Woman’ l’eroina dei fumetti che fino ad oggi aveva trovato lustro soltanto in una americanissima serie tv, interpretata dalla voluttuosa Lynda Carter.
Questa volta si riparte da zero, dalle prime pagine del comic originale con la piccola principessa Diana, figlia della regina delle Amazzoni Ippolita, che vive nella mitologica isola di Themyscira.

Qui viene educata all’arte della guerra temendo che presto il guerrafondaio figlio di Zeus, Ares, muova guerra verso le Amazzoni.

Nel mondo dei mortali è in corso la Grande Guerra e inaspettatamente, vicino all’isola, precipita l’aereo del soldato Steve Trevor (Chris Pine). Braccato dalle forze tedesche viene aiutato dalle dee guerriere, sfuggendo alla cattura.
Condotto sull’isola con scetticismo, Trevor viene presto ben voluto dalla giovane Diana.
Ella apprende del mondo in guerra e ritenendo che Ares sia l’unico colpevole di questa tragedia, decide di accompagnare Trevor a Londra, dove questi riporterà al Servizio Segreto Britannico notizie su pericolose armi chimiche in mano ai tedeschi.
Diana sarà fondamentale da qui in poi per le sorti della Guerra, calandosi definitivamente nel ruolo della super-eroina Wonder Woman, con tanto di costume di scena e il mitico lazo.
Il film aveva tutte le carte in regola per diventare un potenziale disastro. Un disastro che fortunatamente non si è avverato.
A partire dalla protagonista (Gal Gadot già vista in Fast and Furious) che nonostante qualche pellicola alle spalle è tutto sommato una bellissima modella di professione più che un’attrice.
Invece la Gadot stupisce e funziona, propone una Wonder Woman attuale, che nulla ha ad invidiare a eroi iconici come Captain America o Thor.
Regge bene la trama che rispetta il fumetto originale e allo stesso tempo scandisce bene i tempi, contestualizza i personaggi e non annoia quasi mai.


Effetti speciali si ma senza esagerazioni.
Certo ‘Wonder Woman’ non aggiunge molto all’indigestione di film a tema supereroi a cui siamo sottoposti negli ultimi anni, se non la novità di una protagonista donna forte e determinata.
Comunque il risultato finale è piacevole e introduce bene il personaggio che sarà fra i protagonisti di ‘Justice League’ a Novembre 2017, assieme a Superman, Batman e alle new entry Aquaman e Flash.a
O almeno, questa è la nostra opinione.

 

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