INTERVISTA a Ganoona

Oggi siamo in compagnia di Ganoona con il quale ci intratteniamo ponendogli alcune domande che ci aiuteranno a conoscerlo meglio.

Prima domanda, magari scontata, che origine ha il tuo nome d’arte?

Ganoona è un personaggio di un libro di Geoff Dyer, “Jeff in Venice, Death in Varanasi”. E’ una sorta di presenza mistico-animalesca che si rivela al protagonista, non sempre in forma benigna. Il nome mi piaceva e l’ho rubato per creare il mio alter ego. Ganoona è la parte di me che non ha mai paura di dire quello che pensa e prova. A volte questo processo è doloroso e spaventoso, come accade nel libro, ma alla fine sempre liberatorio.  

Parlaci del tuo nuovo singolo e della tematica che lo ha ispirato

Ho scritto il testo in un momento complicato, in cui mi sentivo solo e insoddisfatto. L’ho scritta al pianoforte, voce e accordi, nuda e cruda. In generale Bad Vibes parla del senso di inadeguatezza, e del bisogno di contatti umani sinceri. Spesso la prima cosa che facciamo appena svegli è guardare lo schermo dello smartphone, come se fosse un oracolo, senza accorgerci di essere finiti inconsapevolmente in un episodio di Black Mirror. Musicalmente l’atmosfera volevo che fosse quasi stregonesca, notturna… Le percussioni, un po’ distorte, evocano un Messico in sottofondo ma sempre presente nella mia musica. Credo che in questo pezzo si sentano, più che in altri, anche le mie influenze R n B.

Quando è scoccata la scintilla che ti ha fatto capire che nella vita saresti diventato un artista in campo musicale?

Diciamo che ho sempre sentito dentro quella fiamma, da quando ho memoria. Poi non sono stato un adolescente particolarmente sicuro di me, quindi il mio percorso è stato più di riavvicinamento a quella che era la mia vera passione. In questo mi ha aiutato molto studiare teatro e lavorare come attore teatrale per qualche anno.

Chi stimi in particolare a livello artistico fra i tuoi colleghi?

Mi piace molto Venerus. Ultimamente sono in fissa con un paio di tracce di See Maw, un ragazzo che fa un indie-italo electro interessante. 

Come ti vedi artisticamente parlando fra 10 anni

Spero diverso, più maturo. E anche vivo… sia artisticamente che fisicamente… Diciamo che quella è la prima cosa da sperare ahahah.

Grazie a Ganoona e ancora complimenti per l’originalissimo brano Bad Vibes.

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