LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE (FILM, 2017) RECENSIONE

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Mel Gibson, con nostro grande sollievo, ritorna dietro alla macchina da presa dopo circa un decennio. Dopo il trionfale successo dell’epico ‘Braveheart’ e dopo i discreti riscontri di pubblico e critica¬†de ‘La Passione di Cristo’ e ‘Apocalypto’, l’attore-regista a causa di infelici dichiarazioni di stampo razziale, ha visto la sua carriera improvvisamente arrestarsi.
Dopo qualche anno dedicato¬†alla recitazione in produzioni non sempre di altro livello, finalmente per il tenace Mel √® venuto il momento di tornare a dirigere in occasione del film ‘La battaglia di Hacksaw Bridge’. Niente di nuovo sotto il sole, ve lo diciamo da subito. L’ennesimo film sul secondo conflitto mondiale, l’ennesima storia vera. La vicenda¬†di Desmond Doss, giovane cristiano avventista partito volontario per il fronte del Pacifico che chiese ed ottenne la possibilit√† di¬†assolvere la sua mansione di ufficiale medico senza l’ausilio di armi da fuoco.

Giunto ad Okinawa con il suo plotone, il giovane Doss, apparentemente destinato alle sicure retrovie della battaglia, avr√† invece il coraggio e la forza di compiere un’impresa che avr√†¬†del miracoloso.
Un film che appassiona pian piano e dopo un primo tempo a tratti borioso coinvolge lentamente e arriva alla fine in un crescendo di emozioni.

Cast capace ma non eccelso. L’ex Spiderman Andrew Gardfield, in particolare, calca troppo l’atteggiamento del bravo ragazzo del protagonista.
A fare di questa pellicola un gran film sono a nostro parere le sequenze di battaglia, che colpiscono lo spettatore come un pugno allo stomaco.
Il montaggio serrato (che fra l’altro √® stato premiato con l’Oscar assieme al miglior sono) fa¬†de ‘La battaglia di Hacksaw Ridge’ uno dei film moderni di guerra pi√Ļ riusciti degli ultimi anni.
Mel Gibson è tornato e promette un film in Italia nel prossimo futuro.
Attendiamo con piacere.
Per il momento un applauso al suo rientro trionfale! O almeno, questa, è la nostra opinione.

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