L’ARCA DELL’ANGELO (TERESA PLANTAMURA) ALBUM MUSICALE, 2017 – RECENSIONE

Le visioni più pessimistiche riguardo il futuro della Musica, affermano che ormai ogni strada sia stata percorsa, ogni singola combinazione di note sia stata suonata. E ormai non ci sia più nulla da inventare.
Noi siamo meno inclini al catastrofismo.
Siamo convinti che per quanto siano state battute molte piste, si possano trovare vie sempre diverse per trasmettere nuovi messaggi attraverso la voce e gli strumenti.
Questa è più o meno la filosofia che traspare dal percorso artistico di Teresa Plantamura, una cantante toscana (Pugliese d’origine)  che presto ci delizierà con il nuovo LP ‘L’arca dell’angelo’ (disponibile dal 15 Maggio 2017).
Un lavoro che mira alla semplicità e alla diversità.
Una scaletta di otto brani capaci di accompagnarci in un viaggio ideale che pesca a piene mani nella tradizione folk dell’Italia meridionale, passando per incursioni nel puro cantautorato e nel rock classico, terminando con interessanti rivisitazioni di classici italiani.

La voce di Teresa è intensa e malleabile, capace di plasmarsi sui percorsi segnati dagli arrangiamenti, dove la linearità di chitarra basso e batteria viene sapientemente sporcata dal suono datato della fisarmonica.
‘Tra umidità, tra umanità’ e ‘Aria’ sono le vette di questo album, pezzi originali scritti dalla stessa Altamura, che rivela una sofisticata inclinazione da autrice.
Notevolessima la versione di ‘Vecchio Frack’, trasformata nel rispetto dell’originale, un pezzo spesso snaturato da maldestri scimmiottamenti dello stile del grande Domenico Modugno.
Teresa Plantamura si destreggia in un territorio che a tratti ci ricorda gli equilibrismi di Vinicio Capossela e a tratti la classe dell’immortale Fabrizio De Andrè, ancora oggi fonte di grande ispirazione per molti artisti.
‘L’arca dell’angelo’, che a dispetto del nome non è un disco con velleità mistiche, è un’esperienza diretta e istintiva, che cattura fin dal primo ascolto creando un’atmosfera peculiare ed originale.
O almeno, questa, è la nostra opinione.

TRACKLIST

1) Arcanum Carmen
2) Franziska Zu Reventlow (Dolores)
3) La Tentazione
4) Tra Umidità Tra Umanità
5) Vecchio Frack
6) Notte e Dì
7) Canzone Arrabbiata
8) Aria

LINE UP

Teresa Plantamura – voce

Davide Bellazzini – chitarra

Leonardo Pierri – batteria

Giovanni Silvestri – basso

Roberto Pellegrino – fisarmonica, tastiere

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