NEPTUNE PINE (SMARTWATCH, 2013) RECENSIONE

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Te ne siamo grati. Davvero.

VOTO 6,5 – Parliamo da tempo di Smartwatch. Alcuni sono già in commercio, altri devono arrivare, altri ancora promettono di stravolgere

completamente il mercato. Ma attualmente le uniche certezze che abbiamo ci dicono che i pochi dispositivi già in vendita hanno bisogno di uno

smartphone in appoggio per funzionare correttamente.
Come dire: il vostro orologio non funzionerà se dimenticherete il telefono a casa.

Gli eventuali dispositivi stand-alone comportano tutta una serie di controindicazioni, che rendono ancora poco praticata questa soluzione.
In controtendenza a quanto appena detto, sta per uscire sul mercato lo smartwatch ‘indipendente’ Neptune Pine, un prodotto che in questo periodo sta già facendo parlare molto di sé.
L’aspetto esteriore è interessante. Uno schermo da 2.4”, una risoluzione da 320 x 240. Una buona qualità grafica per un prodotto di questo tipo. Decisamente interessante anche la dotazione hardware, uno Snapdragon Dual Core da 1.2 Ghz e 512 onorevoli MB di RAM.
Incorporate due fotocamere. Risoluzione VGA per la frontale, 5 Megapixel per la posteriore (entrambe dotato di Flash). Una fotocamera, questa, che può essere rimossa ed applicata ai vestiti per riprese mozzafiato.
Connettività Wifi, Bluetooth e USB.

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Batteria molto performante, anche se al momento non si conoscono con precisione i livelli di autonomia.
Sistema operativo Android, purtroppo nella datata versione 4.0 Ice Cream Sandwich.
Cosa può fare questo orologio? In realtà tutto, il sistema operativo è in versione completa, sostanzialmente ci troviamo di fronte più a un ibrido che a un dispositivo inossidabile.
Neptune Pine, nonostante tutto, costa troppo. 335 dollari per la versione a 16 GB, 392 dollari per il 32 GB. Cifre che giustificano l’acquisto di uno smartphone dalle caratteristiche evolute.
Opinioni contrastanti su questo prodotto. Certamente apprezzabile lo sforzo fatto per creare un dispositivo indipendente, alcuni dubbi sul risultato finale.
O almeno, questa, è la nostra opinione.

 

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