PIRATI DEI CARAIBI – LA VENDETTA DI SALAZAR (FILM, 2017) RECENSIONE

VOTO 75% ūüôā

Forse non tutti conoscono l’origine della fortunata saga Pirati dei Caraibi.
Non ci sono state notti insonni alla ricerca di un soggetto originale e accattivante, che calamitasse l’attenzione soprattuto del pubblico pi√Ļ giovane.
C’era pi√Ļ che altro un problema da risolvere.
‘Pirates of the Caribbean’ era in tempi non sospetti il nome di un’attrazione dei parchi divertimenti Disney, attiva fin dagli anni ’60. Con il tempo era diventata sempre meno frequentata e urgeva una manovra di marketing che ne rilanciasse il nome.
Fu cos√¨ che nel 2003, con l’uscita de¬†‘La Maledizione della Prima Luna’ inizi√≤ questa epopea cinematografica il cui successo sarebbe arrivato al di l√† di ogni pi√Ļ rosea aspettativa.


Oggi, a 14 anni di distanza, siamo a parlarvi di ‘Pirati dei Caraibi – La Maledizione di Salazar’¬†nuovo attesissimo capitolo che giunge a ben 6 anni di distanza dal precedente ‘Pirati dei Caraibi – Oltre i Confini del Mare’ del 2011.

La narrazione prende il via con¬†Henry Turner, figlio del famoso Will Turner, che va alla ricerca del padre imprigionato anni prima da una maledizione sul vascello fantasma¬†‘L’Olandese Volante’.
La ricerca è fruttuosa.
Henry riesce a parlare qualche minuto con il padre  e promette che dedicherà la sua vita alla ricerca del mitico Tridente, capace di liberare definitivamente Will dalla prigionia.
Anni dopo Henry ricompare a bordo di un mercantile che stupidamente si avventura nel famigerato ‘Triangolo del Diavolo’.
Il mercantile è depredato.
L’equipaggio viene trucidato ad opera della ciurma di non morti del capitano Salazar.
Henry viene risparmiato a patto di raccontare l’accaduto e portare un messaggio a Jack Sparrow.
E la storia ha inizio.
Parte una frenetica corsa che coinvolge molti personaggi.
In primis proprio Jack, il maldestro pirata con la passione per l’alcool che continua a vagare da una prigione all’altra, sempre pi√Ļ al verde e sempre pi√Ļ instabile mentalmente.
Poi c’√® l’affascinante Carina Smyth, avventurosa ragazza dagli oscuri natali, con la passione per la scienza che condivide con Henry il sogno di trovare il mitico Tridente.
E ancora Hector Barbossa, preoccupato perchè la sua flotta è messa sotto scacco da Salazar in persona.
E ovviamente Salazar stesso, il cattivo di turno che non perdona a Jack Sparrow un affronto di anni prima costatogli la vita.

Oltre alla gradita ricomparsa di personaggi della serie molto amati.
In questi giorni ‘La vendetta di Salazar’ sta letteralmente sbancando ai botteghini.
Per quale motivo? Perchè è un gran bel film. Davvero.
Tutto funziona, tutto scorre.
La trama è complessa ma ben organizzata e soprattutto particolarmente ispirata, come se si fosse ripartiti dal foglio bianco senza preconcetti e condizionamenti.
Il cast √® stellare. E lasciatecelo dire, Johnny Deep sopra tutti. Molte voci non proprio lusinghiere sulla sua carriera e la sua vita privata si accavallano negli ultimi tempi, ma nei panni di Jack Sparrow cancella ogni dubbio. Ci regala uno dei personaggi pi√Ļ spassosi e irriverenti della cinematografia moderna, che √® il vero motore di tutta la saga.

Apprezzabili anche Javier Bardem, che¬†assolve alla perfezione la parte del cattivo, uno di quei cattivi d’altri tempi che fanno paura e repulsione.
Fantastici gli scorci, le ricostruzioni storiche, i riferimenti storici, gli effetti speciali, l’ironia dilagante che anche nei momenti pi√Ļ tesi spezza la tensione e¬†rende il film adatto ad ogni et√†.
Idealmente si potrebbe concepire questa pellicola come un finale perfetto.
Ma tutti i presupposti perchè la storia continui sono stati creati e tutto sommato non ci dispiace neanche troppo.
E pensare che era cominciato tutto come una fredda operazione di marketing…

HANNO LETTO QUESTO ARTICOLO 252 PERSONE

Precedente ALIEN COVENANT (FILM, 2017) RECENSIONE Successivo IL SEGNO DELLA TEMPESTA - FRANCESCA NOTO (ROMANZO FANTASY) RECENSIONE