TREDICI (SERIE TV, 2017, NETFLIX) RECENSIONE

VOTO 75% 🙂

Netflix non si da pace. Con cadenza regolare sforna SERIE TV di altissima qualità, e ci sommerge con tutti questi validi prodotti al punto che risulta difficile visionare la gigantesca offera del colosso dello streaming.
Uno dei più recenti lanci di Netflix è stato ‘TREDICI’, storia adolescenziale struggente raccontata con toni noir che ne accrescono l’attrattiva.
La serie è tratta da un romanzo di discreto successo del 2008.
‘TREDICI’ narra la storia della sfortunata liceale Hannah Baker, che si toglie la vita in un momento di profondo disagio esistenziale.
Ma la vicenda viene narrata in maniera del tutto atipica.
Clay è un conoscente di Hannah che all’indomani del tragico evento riceve una scatola anonima contenente 13 musicassette. Ascoltata la prima, sconvolto, apprende che sono tutte registrazioni di Hannah.
In ognuno dei nastri ‘denuncia’ in maniera indiretta una persona che con un suo comportamento ha contribuito a farle maturare la scelta del suicidio.

I nastri passeranno in forma anonima a tutte le persone che, in qualche modo, la ragazzi ritiene ‘responsabili’ per la sua scelta estrema. Quando arrivano a Clay in molti hanno già ascoltato, e il ragazzo con grande terrore inizia ad ascoltarli impaurito su quanto apprenderà.
Prende il via così la triste storia, fra il dolore dei genitori, l’omertà dei 13 delle cassette e la determinazione di Clay che nastro dopo nastro si sente sempre più vicino al dramma della ragazza.
Interessante la scelta di rappresentare Clay e Hannah in sincrono nello stesso luogo in due archi temporali diversi.

Una serie che funziona perchè riesce ad accostare gli apparentemente inconciliabili mondi della teen comedy leggera in stile Dawson’s Creek al genere drammatico.
Dylan Minette, nel ruolo di Clay, si dimostra capace con la sua interpretazione dal carattere ombroso.
L’attrice Katherine Langford, la coprotagonista nei panni della defunta Hannah Baker, funziona nell’assumere il doppio aspetto della ragazza dalla gradevole presenza ma da un’interiorità tormentata.
Da non dimenticare il valore ‘psicologico’ della serie, che fa emergere l’attualissima tematica del bullismo e dei drammi che può generare.
La Prima Stagione è composta di 13 episodi (numerologia ricorrente).
Altamente consigliato, è probabilmente una delle migliori novità di questo 2017.
O almeno, questa, è la nostra opinione.

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